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Statistiche delle variabili meteorologiche
Riepilogo meteorologico
mensile

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2007
Riepilogo per l'anno 2007

Gennaio

Il mese inizia all’insegna di un campo di alta pressione disteso su tutta l’Europa meridionale; tra il 2 e il 4 gennaio si verifica tuttavia una temporanea attenuazione della pressione con ingresso, sul bacino del Mediterraneo, di una debole perturbazione atlantica: poche le precipitazioni concentrate soprattutto in Lunigiana e Garfagnana. Successivamente, nuovo aumento della pressione, con nebbie diffuse e campo termico sopra le medie stagionali: il 19 si registrano punte di temperatura massima attorno a 17 gradi. A partire dal 22, migrazione dell’alta pressione verso l’Islanda e discesa di aria fredda verso il Mediterraneo occidentale; ciò porta alla formazione di un minimo depressionario accompagnato da piogge che interessano un po’ tutte le province tra il 23 ed il 26. I valori più alti si registrano nella fascia appenninica con la prima importante nevicata della stagione invernale.


Febbraio

Il mese è stato caratterizzato prevalentemente da miti correnti atlantiche che hanno mantenuto, su tutta la regione, temperature ben al di sopra delle medie del periodo: si sono toccate punte anche di 18 gradi con valori massimi in media attorno a 13-15 gradi e valori minimi in media attorno a 5-7 gradi. Nel complesso si sono avute giornate all’insegna della variabilità con fasi piovose su tutta la regione che hanno fatto registrare quantitativi cumulati, consoni alle medie del periodo; i valori maggiori si sono registrati nelle province di Massa Carrara, Lucca e Pistoia, che hanno beneficiato maggiormente dei flussi umidi atlantici. Il 12 di febbraio si registra la seconda importante nevicata sull’Abetone, pochi cm invece sull’Amiata.


Marzo

Prima settimana dominata ancora dal braccio di ferro tra correnti umide atlantiche e l’alta pressione subtropicale. Una maggiore ondulazione del flusso atlantico, instaura, a partire dal 4, correnti meridionali sulla regione che fanno impennare le temperature su valori tardo primaverili: si registrano infatti, su buona parte del territorio regionale, temperature massime di 20-21 gradi. Dal 6, l'arrivo di una saccatura atlantica, sul bacino del mediterraneo, distribuisce piogge un po’ su tutta la regione. Tempo stabile e soleggiato dal 12 al 18 con temperature massime anche sopra i 20 gradi. Dal 19 ingresso di aria fredda dalla Valle del Rodano, coadiuvata dalla risalita dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Islanda, formazione di un minimo depressionario con precipitazioni diffuse su tutta la regione. Prima neve della stagione a quote collinari sulle province nord della regione nel giorno 20; terza abbondante nevicata sull’Abetone, neve anche sul Monte Amiata. La circolazione depressionaria persiste fino alla fine del mese alternando fasi piovose a fasi asciutte. Tuttavia, solo localmente si raggiungono quantitativi di pioggia in linea con le medie del periodo, per il resto del territorio precipitazioni sotto le medie.


Aprile

Il mese e' trascorso all'insegna della stabilita' atmosferica grazie ad un campo di alta pressione che ha dominato la scena meteorologica in modo quasi incontrastato. Salvo infatti una blanda perturbazione ad inizio mese e qualche sporadico rovescio, aprile non e' stato interessato dalle perturbazioni atlantiche, che normalmente caratterizzano questo periodo dell'anno. L'anomalia termica dei mesi precedenti, si è riproposta ancora una volta, con valori anche di 4-5 gradi sopra le medie del periodo: si sono registrati in media, valori massimi di 24 gradi e valori minimi di 11 gradi. Non ci sono state precipitazioni superiori ai 10 mm.


Maggio

Cambio di rotta ad inizio mese; la spinta delle correnti atlantiche si fa sentire sul bacino del Mediterraneo con una saccatura che influenza lo stato del tempo su tutta la regione fino al 7 con piogge a prevalente carattere temporalesco. A partire dall'8 fino al 14, un campo di alta pressione riprende possesso di tutta la regione apportandovi giornate di tempo stabile, disturbate solo da innocue velature; nell'area fiorentina si toccano i 30 gradi centigradi. DAl 15 una nuova saccatura atlantica entra in azione sul bacino del Mediterraneo, questa volta i fenomeni sono di debole intensità e sporadici. Nuova rimonta anticiclonica dal 17 al 23 con incremento delle temperature. Dal 24 progressivo calo della pressione sul Mediterraneo per ingresso di una goccia fredda atlantica che rimarrà fino alla fine del mese apportando diffusa instabilità. Forti rovesci e temporali si registrano tra il 27 e il 29.
CLIMATOLOGIA: nel complesso il mese si caratterizza per temperature lievemente superiori alle medie climatologiche mentre da un punto di vista pluviometrico, si registrano precipitazioni nella media con valori molto al di sopra soprattutto nelle province di Pisa e Livorno.


Giugno

L'instabilità che aveva interessato l'ultima settimana di maggio continua ad influenzare il tempo fino al 13 con diffusi episodi temporaleschi alternati a fasi di tempo asciutto. A partire dal 14 sino a fine mese, prevalgono giornate di bel tempo; la persistenza di correnti moderatamente umide da sud-sudovest, favorisce tuttavia locali fenomeni di instabilità, con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio. Punte di 35°C si registrano in diverse aree della Toscana il giorno 19. Dal 26, l'avvicinamento di una saccatura alle Alpi, convoglia aria più fresca sulla nostra regione con calo termico anche di 10 gradi, soprattutto nei valori massimi. Pochi i fenomeni che interessano prevalentemente parte delle province di Livorno, Pisa e Firenze.
CLIMATOLOGIA: valori medi di temperatura minima e massima, superiori di uno due gradi rispetto a quelli medi del periodo; valori di precipitazione più bassi delle medie del periodo fatta eccezione per alcune zone della regione, quali le Colline Metallifere, nelle quali si è avuto un'anomalia positiva.


Luglio

Prima decade caratterizzata da correnti atlantiche in seno alle quali si susseguono promontori anticiclonici e blande saccature i cui effetti si fanno sentire prevalentemente sul campo termico con temperature che si mantengono anche sotto le medie del periodo; poche le precipitazioni che interessano solo le province di MassaCarrara, Lucca, Pistoia e Pisa. Situazione diversa a partire dal 13 quando un cuneo di alta pressione si protende su tutto il bacino del Mediterraneo fino al 23 richiamando aria calda di origine africana sul territorio regionale. Le temperature si portano sopra le medie del periodo oscillando attorno ai 35 gradi con punte anche di 39 gradi il giorno 18 nell'area fiorentina. Breve parentesi il giorno 24 con piovaschi sparsi nelle province di Pistoia, Firenze ed Arezzo e rovesci nelle province di MassaCarrara e Lucca. Ancora deboli rovesci sul crinale appenninico tra il 29 e 30 per l'arrivo di un fronte freddo sul nordest Italia.
CLIMATOLOGIA: da un punto di vista pluviometrico il mese si chiude con un elevato deficit idrico ed una conseguente forte siccità nella maggior parte della regione.


Agosto

Il mese inizia all'insegna dell'instabilità per l'ingresso sul bacino del Mediterraneo di una saccatura atlantica; rovesci sparsi e temporali anche forti interessano gran parte della regione il giorno 3. Nuova replica l'8 quando una seconda saccatura distribuisce piogge anche intense nelle province di Pisa, Prato e Firenze; l'instabilità continua fino al 13 con rovesci sparsi e temporali. Una terza saccatura entra nella scena mediterranea il giorno 20 con piogge che ancora una volta privilegiano le province di Pisa e Firenze; per il resto della regione poca pioggia. Nuove piogge il 23 più intense nella provincia di Firenze. Dal 24 al 29 un promontorio di alta pressione riporta condizioni di tempo stabile con temperature su valori di 35 gradi. Il mese si conclude con una quarta saccatura proveniente da nord con temporali che interessano prevalentemente le province di Siena ed Arezzo.
CLIMATOLOGIA: il mese di agosto rientra nelle medie mensili sia nel campo temico che pluviometrico.


Settembre

Nella prima settimana si verifica la prima irruzione di aria fredda con conseguente formazione di temporali anche forti il 4 e calo termico dal 5: si passa infatti da temperature minime di 15-17 gradi dei primi giorni del mese, a valori minimi di 5-10 gradi tra il 5 ed il 7. Tra il 9 e l'11 si registrano rovesci sparsi nel senese, Colline metallifere, Zona cetona, Val d'Orcia, Chianti e Casentino. Dal 12 al 15, aumento del campo di pressione con belle giornate di sole e temperature in aumento. Nuova occasione per rovesci e isolati temporali tra il 16 ed il 18 con Pisa, Lucca, Pistoia, Firenze le province più interessate ed alcune aree interne del grossetano e senese. Alta pressione dal 19 al 25. Dal 26 seconda saccatura sulla regione con piogge e temporali fino al 28. Il mese si conclude con il ritorno del tempo stabile.
CLIMATOLOGIA: nel complesso settembre si caratterizza per valori di temperatura nelle medie stagionali sia nei valori minimi (12-16°C) che massimi (24-26°C). Da un punto di vista pluviometrico invece, solo la provincia di Pisa rientra nelle medie di settembre con quantitativi attorno agli 80 mm; il resto del territorio toscano vede ancora una volta un mese con poche piogge, attorno ai 30-50 mm, valori al di sotto delle medie climatologiche.


Ottobre

I primi quindici giorni trascorrono all'insegna della stabilità atmosferica con temperature, che nella prima settimana, raggiungono i 27 gradi in diverse località della regione. Solo il giorno 6 si registrano deboli piogge sparse sul territorio. Dal 17 progressiva diminuzione del campo di pressione sul bacino del Mediterraneo e dal 18 arrivo di aria fredda dai Balcani con formazione di un minimo depressionario nel basso Tirreno che apre una fase di tempo piovoso, inizialmente nelle province di Arezzo e Firenze, tra il 18 ed il 22, e su tutta la regione, tra il 23 e 24. Prima nevicata sul Monte Amiata e Abetone tra il 20 e 22. Dal 24, fino alla fine del mese, nuova occasione per piogge con maggiori quantitativi nella provincia di Livorno e Pisa (oltre 100 mm in alcue aree della val di Cecina il giorno 26).
CLIMATOLOGIA: nonostante la presenza di giornate piovose verificatesi nella seconda quindicina del mese, e fatta eccezione per alcune aree del livornese e pisano, si registrano ancora apporti pluviometrici al di sotto delle medie del periodo nella maggior parte del territorio regionale.


Novembre

Primi 13 giorni con tempo in prevalenza stabile fatta eccezione per il giorno 9 quando si registrano rovesci, anche a carattere temporalesco, imputabili al passaggio di un fronte freddo da nord. Dal 14 nuovo impulso freddo da nord con formazione di un minimo depressionario sul Tirreno che porta piogge su tutto il territorio regionale e nevicate, dapprima sopra i 1000 metri, ed il 16 attorno ai 700 metri tra Amiata e Cetona. Correnti fredde di tramontana associate a cieli sereni e con scarsa ventilazione, mantengono valori minimi sotto le medie del periodo fino al 20 apportando le prime gelate in pianura. Dal 21 una profonda saccatura sul bacino del Mediterraneo occidentale interessa prevalentemente le province a nord dell'Arno con piogge fino al 24. Ripresa del tempo stabile dal 25 fino alla fine del mese.
CLIMATOLOGIA: da un punto di vista climatologico il mese di novembre si caratterizza con temperature nella media climatologica mentre da un punto di vista pluviometrico, se si escludono la Versilia, Lunigiana e Garfagnana, si registrano ancora una volta, valori sotto la media (30-50 mm contro i 70-80 mm della media climatologica).


Dicembre

Il mese inizia sotto l'influenza di correnti umide occidentali con piogge il giorno 3 che interessano in particolar modo la dorsale appenninica con valori attorno ai 30-50 mm. Dal 4 al 7 condizioni di tempo stabile ma con una nuova saccattura atlantica il giorno 8 con associate deboli piogge. A partire dal 12, la migrazione dell'anticiclone delle Azzorre verso la penisola Scandinava convoglia aria fredda verso il Mediterraneo con nevicate lungo tutta la dorsale appenninica e nelle pianure aretine il giorno 15. Dal 17 al 22 alta pressione con estese gelate al mattino. Deboli piogge il 23, per la presenza di correnti umide provenienti dalla penisola Iberica. Dal 25 al 29 nuova stabilizzazione del tempo con gelate al mattino. Ancora deboli piogge il 30 con neve in Abetone e Amiata, bel tempo il 31.
CLIMATOLOGIA: anche questo mese si chiude con valori pluviometrici tra i 20 e i 70 mm, valori ben al di sotto delle medie del periodo (65-90 mm).Da un punto di vista termico invece, si registrano valori nelle medie climatologiche.


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