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Statistiche delle variabili meteorologiche
Riepilogo meteorologico
mensile

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2007
Riepilogo per l'anno 2008

Gennaio

Circolazione depressionaria sul Bacino del Mediterraneo nella prima settimana con deboli piogge il giorno 3 e neve anche nelle pianure aretine. Nuovo impulso perturbato il 6 con piogge specie nel settore Apuano. Dal 7 all'11 tempo in prevalenza stabile. A partire dal 12 e fino al 17, il bacino del Mediterraneo diventa sede dell'arrivo di correnti umide Atlantiche che apportano già dal 12, piogge intense su tutta la regione, anche a carattere temporalesco, con valori attorno ai 50 mm e con punte di oltre 80 mm nel grossetano. Neve sopra i 1500 metri. Breve pausa il 14 ma il 15 nuove piogge. Il 16 intensa saccatura atlantica su tutta la regione con piogge diffuse fino al 17. Un promontorio di matrice subtropicale si insedia dal 18 fino al 29 con tempo stabile fatta eccezione per il 22 quando una debole perturbazione, apporta pioviggini nelle province a nord dell'Arno. Dal 30, il flusso umido atlantico si abbassa nuovamente di latitudine interessando la nostra regione con fenomeni di debole intensità e a carattere sparso.
CLIMATOLOGIA: con gennaio si ritorna nelle medie stagionali, se non addirittura sopra, in termini di regime pluviometrico. Da un punto di vista termico invece, si rientra nelle medie del periodo, per quanto riguarda le temperature massime mentre, per le temperature minime, siamo di 2-3 gradi più alti rispetto alla media climatologica.


Febbraio

Il mese inizia all'insegna della variabilità perturbata per effetto di correnti umide occidentali che sospingono sul bacino del Mediterraneo ben due saccature atlantiche, una il 2 e a seguire il 4, con i relativi carichi di pioggia su tutta la regione, e nevicate a quote superiori ai 1300 metri. Miglioramento dal 5 con aumento del campo di pressione per merito di un anticiclone subtropicale. Dal 10 arrivo di una "goccia" fredda dai Balcani con venti di grecale anche sostenuti. Nuovo impulso freddo dal 16 con temperature minime, tra il 17 e 18, fino a otto-nove gradi sottozero nelle province di Siena, Arezzo e Firenze. Nuova rimonta del campo di pressione con tempo stabile fino al 24. L'ultima settimana del mese vede l'ingresso di correnti umide occidentali a cui però sono associate solo deboli pioviggini.
CLIMATOLOGIA:piogge sotto le medie su gran parte del territorio regionale; temperature in media sia nei valori minimi che massimi.


Marzo

I primi tre giorni trascorrono all'insegna della variabilità con molte nubi ma con scarsi fenomeni.
A partire dal 4 un'intensa saccatura dal nord Europa riesce ad entrare nel bacino del Mediterraneo attraverso la Valle del Rodano e Porta di Carcasson, apportando una fase di tempo perturbato con un sensibile calo delle temperature e nevicate che si spingono fino a quote collinari, attorno ai 400 metri, e localmente anche nelle pianure aretine. Dal 10 nuova perturbazione Atlantica con piogge e nevicate solo a quote superiori ai 1500 metri. Tempo stabile dall'11 al 14. Dal 15 inizia a farsi sentire l'influenza di una saccatura atlantica con deboli piogge il 16. Qualche rovescio fino al 21 ma dal 22 marcato peggioramento per una profonda saccatura dal nord Europa che apre una una fase di tempo a tratti perturbato con piogge, temporali e nevicate attorno agli 800 metri. Il 24 si registrano anche rovesci di neve in Versilia. Qualche gelata tra il 25 e 26 mattina, con temperature minime che in alcune località raggiungono anche i -3 gradi. Ripresa del bel tempo con temperature massime attorno ai 20 gradi sul finire del mese.
CLIMATOLOGIA:precipitazioni nelle medie mensili su gran parte del territorio regionale; temperature in media nei valori massimi, lievemente sopra i valori minimi nonostante le basse temperature registrate dopo Pasqua.


Aprile

Il mese si apre con infiltrazioni di aria fredda da nord che danno luogo il giorno 3 a rovesci e temporali sparsi. Ancora qualche rovescio lungo la Dorsale Appenninica tra il 5 ed il 6. Dall'8 al 15 , tutto il Bacino del Mediterraneo viene interessato da flussi umidi sud-occidentali che determinano condizioni di instabilità sul territorio toscano con precipitazioni che privilegiano prevalentemente le province a nord dell'Arno, Lunigiana e Garfagnana in primis. Aria più fredda riporta le nevicate il giorno 15 su Amiata e Abetone. Breve pausa il 16 ma dal 17 una nuova saccatura sulla Penisola Iberica invia una nuova perturbazione sulla regione con piogge e temporali che ancora una volta interessano prevalentemente l'alta Toscana. La circolazione rimane depressionaria fino al 24 e questo consente l'ingresso di nuovi sistemi perturbati sul Bacino del Mediterraneo che distribuiscono piogge su tutto il territorio regionale. Dal 25 al 28 tempo stabile grazie ad un promontorio di alta pressione di matrice subtropicale. Il 29 una debole perturbazione Atlantica riporta deboli piogge su tutta la regione in un contesto di correnti Atlantiche che persistono fino a fine mese.
CLIMATOLOGIA:piogge sotto la media nel senese, grossetano, livornese, parte dell'aretino e pisano. Piogge sopra le medie nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Lucca e Massa. Per quanto riguarda le temperature, si registrano valori nelle medie del periodo con qualche grado in più a Massa Carrara e Pisa.


Maggio

Alta pressione di matrice subtropicale nei primi dieci giorni disturbata solo da infiltrazioni di aria fresca proveniente dai Balcani il giorno 5 con associati rovesci sparsi. Dall'11 al 14 inizia a farsi sentire l'influenza di una perturbazione proveniente dalla Spagna con brevi rovesci tra grossetano, livornese, e parte del pisano, senese, aretino e fiorentino. Breve pausa il 15 ma dal 16 una vasta saccatura presente sulla penisola Iberica, inizia ad interessare tutta il Bacino del Mediterraneo con piogge e temporali su tutta la regione specie tra il 18 e 19 fino al 22. Temporaneo miglioramento dal 23 al 28 ma una nuova saccatura, sempre dalla penisola Iberica in spostamento verso l'Italia, apporta ancora piogge e temporali il 29 e 30.
CLIMATOLOGIA:temperature massime di poco superiori alla media del periodo, temperature minime di 2/3 gradi sopra le medie. Precipitazioni nella media climatologica fatta eccezione per il senese dove si registrano valori più bassi delle medie del periodo.


Giugno

L'area depressionaria presente dalla metà di maggio sull'Europa centro meridionale, continua ad interessare la nostra regione fino al 18 con frequenti situazioni di instabilità caratterizzate da diffusi rovesci e temporali anche di forte intensità. Dal 19 si verifica un cambio sostanziale nella circolazione atmosferica: si passa infatti ad una situazione di alta pressione di matrice africana con tempo stabile e soleggiato. A partire dal 28, infiltrazioni di aria umida atlantica, rompono la stabilità atmosferica, riportando temporali, anche di forte intensità, nel giorno 29, nel grossetano, zona Amiata, Colline Metallifere, Garfagnana e Casentino.
CLIMATOLOGIA:precipitazioni sopra la media del periodo in tutti i capoluoghi di provincia, ad eccezione di Livorno, Pisa e Pistoia, dove si registrano valori inferiori alla media. Da un punto di vista termico si registrano invece valori inferiori alla media climatologica nella prima quindicina del mese, mentre valori sopra la media nella seconda quindicina.


Luglio

Alta pressione di matrice sub tropicale nella prima settimana. Infiltrazioni di aria umida atlantica determinano tuttavia, rovesci e temporali localizzati lungo la Dorsale Appenninica, Chianti, aretino e zona Amiata. Nella seconda settimana, una saccatura Atlantica inizia a spingersi verso latitudini mediterranee innescando per il giorno 13 una linea temporalesca che interessa in modo irregolare tutte le province ad eccezione di Massa e Carrara, con intensità localmente elevate come a Firenze. Anche il 14 rovesci e temporali sparsi tra Versilia, Lunigiana, Garfagnanae e piana pistoiese-fiorentina. Nella terza settimana prevalgono condizioni di tempo stabile anche se non mancano rovesci e temporali pomeridiani specie lungo la dorsale appenninica, Colline metallifere, aretino ed alcune aree collinari del senese e grossetano. Il 21 arrivo di una goccia fredda sui balcani con temporali in appennino, parte del senese ed aretino. Ritorno al bel tempo dal 22 al 25. Isolati rovesci in appennino ed aretino il 26.
CLIMATOLOGIA: temperature nella media climatologica. Da un punto di vista pluviometrico, nonostante si siano avute situazioni di instabilità, non si raggiungono, nei capoluoghi, quantitativi di pioggia tipici del periodo (ad eccezione di firenze con i suoi 30 mm, nel resto dei capoluoghi si registrano valori inferiori ai 10 mm).


Agosto

Primi dodici giorni all'insegna di un campo di alta pressione con una lieve flessione il 5 per l'ingresso, sul bacino del Mediterraneo, di correnti umide atlantiche che portano temporali in Appennino. Dal 13 inizia ad affacciarsi una saccatura atlantica che per il giorno 15 arreca diffusi rovesci e temporali, anche di forte intensità, nelle province a sud dell'Arno. Dal 16 si ritorna a condizioni di bel tempo anche se il 17 una grossa cella temporalesca interessa la zona di mare compresa tra l'Isola d'Elba, Cecina e Castiglione della Pescaia, con rovesci temporaleschi anche forti. Qualche isolato rovescio e temporale tra Lunigiana e Garfagnana il 25 e anche parte delle Colline Metallifere. Il mese si conclude con la presenza di un campo di alta pressione.
CLIMATOLOGIA: precipitazioni inferiori alla media su quasi tutti i capoluoghi con quantitativi tra i 10 e i 30 mm. Solo Arezzo, con i circa 60 mm dei temporali di Ferragosto, rientra nelle medie del periodo. Da un punto di vista termico, valori in linea con quelli medi del periodo fatta eccezione per le città di Arezzo, Firenze, Lucca e Pisa con valori sopra la media.


Settembre

Il mese inizia all'insegna di correnti moderatamente umide atlantiche, convogliate da una vasta area depressionaria posizionata in Atlantico; temporali sparsi, localmente forti, interessano il giorno 1 le zone collinari interne del senese, grossetano e dorsale appenninica ed il giorno 7 il Chianti, il Valdarno tra Arezzo e Firenze e parte del Casentino. Nella seconda settimana, un promontorio di alta pressione di matrice africana, riporta tempo stabile e soleggiato ma dal 13 una profonda saccatura atlantica segna la rottura definitiva del periodo estivo. Rovesci e temporali forti interessano tutta la regione dal 13 al 15 con un calo delle temperature di dieci gradi. Temporaneo miglioramento dal 16 al 18 ma il 19 una nuova saccatura atlantica invia una perturbazione sul bacino del Mediterraneo con piogge su tutta la regione. Dal 20 al 26 una vasta area di bassa pressione posizionata sui Balcani, mantiene condizioni di tempo generalmente stabile con temperature al di sotto delle medie del periodo e con addensamenti più consistenti tra Mugello e Casentino con isolati rovesci. Cambio di circolazione dal 27 fino alla fine del mese con flussi meridionali che apportano un pò di nuvolosità ma con fenomeni di scarso rilievo.
CLIMATOLOGIA: anche per questo mese si registrano valori pluviometrici molto al di sotto delle medie del periodo per la maggior parte dei capoluoghi (valori tra i 30 e i 50 mm). Fanno eccezione Siena e Grosseto che con i loro 70 mm, rientrano nelle medie di settembre. Da un punto di vista termico siamo oltre le medie stagionali nella prima quindicina del mese: si registrano infatti valori massimi tra i 27 e i 31 gradi e valori minimi tra 15 e 19 gradi. L'arrivo di aria più fresca nella seconda quindicina fa abbassare le temperature su valori ben al di sotto delle medie: si registrano infatti valori massimi tra 19 e 22 gradi e valori minimi tra 6 e 13 gradi.


Ottobre

Saccatura atlantica in espansione dal 2 verso l’Italia con poca pioggia su gran parte del territorio regionale fatta eccezione per alcune zone del senese e grossetano interessate nel giorno 3 da fenomeni temporaleschi intensi. Dal 4 al 14 alta pressione con locali addensamenti in appennino associati a brevi piovaschi. Dal 16 al 24, flussi sud occidentali apportano nuvole e qualche debole pioggia nel settore nord della regione; forti temporali interessano invece il pisano ed il livornese il giorno 21. Ritorno al bel tempo il 25 e 26 ma dal 27 una profonda saccatura in discesa dal nord europa, si posiziona sul bacino occidentale del Mediterraneo inviando correnti umide e perturbate sud occidentali verso la nostra regione, con piogge e temporali più intensi nella fascia di territorio compresa tra Livorno, Lucca e Massa Carrara.
CLIMATOLOGIA: precipitazioni sopra le medie a Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno con valori tra 210 e 140 mm; valori sotto le medie sul resto dei capoluoghi dove si registrano piogge tra 40 e 70 mm. Da un punto di vista termico si registrano valori sopra le medie del periodo.


Novembre

Prima settimana dominata da una vasta area depressionaria con piogge e temporali che interessano in particolar modo la provincia di Massa Carrara, fascia costiera ed isole. Anche la seconda settimana trascorre all'insegna delle correnti umide sud occidentali che distribuiscono piogge su gran parte della regione. Cambio di rotta da metà mese quando entrano in scena correnti fredde settentrionali responsabili di un abbassamento delle temperature e di un generale miglioramento del tempo. La discesa di aria polare dal 22 ed il successivo ingresso di una perturbazione atlantica sul bacino del Mediterraneo, provocano le prime nevicate a quote collinari lungo la dorsale appenninica nel giorno 24 nonchè piogge su tutto il territorio. Miglioramento dal 25 al 26 ma dal 27 si apre una fase di tempo perturbato a causa di una profonda area depressionaria che interessa tutta l'Europa centro meridionale e quindi anche la nostra regione con piogge, temporali e nevicate sull'Abetone e Amiata sino a fine mese.
CLIMATOLOGIA: temperature massime in linea con le medie climatologiche, temperature minime lievemente superiori. Precipitazioni ben oltre la media climatologica: 134 mm ad Arezzo , 157 mm a Firenze, 146 mm a Grosseto, 305 mm a Livorno, 264 mm a Lucca, 304 mm a MassaCarrara, 196 mm a Pisa, 160 mm a Pistoia, 145 mm a Siena.


Dicembre

Il mese si apre con un'area depressionaria in azione sul bacino centrale del Mediterraneo con piogge e nevicate sopra i 1300 metri. Miglioramento tra il 3 ed il 4 ma una nuova perturbazione ci interessa il 5 ed in parte anche il 6 con piogge abbondanti e nevicate solo sulle cime più alte dell'Appennino. Dal 7 correnti fredde settentrionali, riportano condizioni di bel tempo e un brusco abbassamento delle temperature. Dal 10 al 16 si apre una fase di tempo perturbato con piogge su tutta la regione e nevicate solo a quote superiori ai 1500 metri. Cambio di circolazione dal 19 con correnti di tramontana che apportano condizioni di tempo stabile e soleggiato fino al 24 con fitti banchi di nebbia al mattino. Dal 26, l'afflusso di aria fredda dai Balcani, porta alla formazione di un'area depressionaria sulla nostra regione con deboli piogge e nevicate a quote collinari nelle province a sud dell'Arno ed il giorno 28 anche nelle pianure del senese ed aretino. Breve pausa il 30 ma il 31 nuove piogge e nevicate a quote sopra i 1400 metri.
CLIMATOLOGIA: da un punto di vista climatologico il mese di dicembre si caratterizza per aver avuto temperature massime in media più basse rispetto a quelle tipiche del periodo; per i valori minimi invece non ci sono state grosse variazioni se non valori localmente più alti. Per quanto riguarda le precipitazioni abbiamo registrato valori inferiori a Pistoia e MassaCarrara, mentre nei restanti capoluoghi, sono piovuti quantitativi generalmente superiori alla media.


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