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Statistiche delle variabili meteorologiche
Riepilogo meteorologico
mensile

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Riepilogo per l'anno 2010

Luglio

Nella prima settimana ancora condizioni di instabilità con rovesci e temporali sparsi per aria fresca da nord est e successivamente da nord ovest. Condizioni di stabilità atmosferica dall'8 al 24 per la presenza di un'alta pressione africana con temperature fino a 38 gradi. Dal 25 fino alla fine del mese cambio di circolazione per l'arrivo di saccature atlantiche da nord ovest che portano rovesci e temporali anche di forte intensità, specie nei territori a nord dell'Arno e zona Amiata (tra il 29 e 30), oltre che ad un abbassamento delle temperature su valori attorno ai 30 gradi.
Climatologia: temperature massime sopra la media climatologica di 2 gradi, anche le minime sopra la media di 2/5 gradi. Con i temporali di fine mese, si registrano piogge sopra la media in quasi tutti i capoluoghi con quantitativi tra i 60 ed i 120 mm: fanno eccezione Siena ed Arezzo con valori tra 10 e 20 mm.


Giugno

Primi giorni di giugno con una saccatura dal nord europa che porta forti temporali per aria più fresca richiamata da est. Miglioramento tra il 4 e 5 grazie ad un cuneo di alta pressione ma a partire dal 6 nuovi temporali sparsi per l'avvicinamento di una saccatura atlantica. Dal 9 alta pressione di matrice africana fino al 14 con debole instabilità solo il 13, che anticipa il peggioramento del 15 legato all'arrivo di una nuova saccatura atlantica che mantiene una situazione depressionaria fino alla fine del mese con occasione per rovesci e temporali.
Climatologia: piogge nella media climatologica ad Arezzo e Siena; sopra la media sui restanti capouoghi con quantitativi doppi su Firenze, Lucca, MassaCarrara e Pistoia. Temperature massime nella media climatologica, minime sopra la media di due/quattro gradi.


Maggio

Nelle prime due settimane il bacino del Mediterraneo si viene a trovare sotto l'influeza di saccature atlantiche che portano rovesci anche a carattere temporalesco e poche giornate asciutte. Anche nei primi giorni della terza settimana, sono le piogge a prevalere sul tempo stabile, con una pausa tra il 20 e 22. Nell'ultima settimana prevale la variabilità con prevalenti giornate di bel tempo anche se non mancano rovesci sparsi tra senese, fiorentino e aretino nonchè nella provincia di Massa Carrara
Climatologia: pluviometria ben oltre la media climatologica su tutti i capoluoghi con valori compresi tra i 90 mm di grosseto ed i 170 di Lucca (dai 130 ai 140 mm in media sui restanti capoluoghi). Temperature nelle medie climatologiche fatta eccezione per le minime di Firenze, Pisa ed Arezzo che registrano due gradi in più rispetto ai valori medi climatologici.


Aprile

Prima settimana dominata dalle correnti atlantiche con rovesci sparsi specie a ridosso della dorsale appenninica. Ritorno della neve tra il 4 e 5 su appennino e Amiata per il passaggio di una saccatura atlantica che richiama aria più fredda dal nord Europa. Miglioramento dal 6 ma, a partire dal 9, una seconda saccatura entra nel Bacino del Mediterraneo con nevicate tra il 10 e 11 sulla dorsale appenninica sopra i 1000 metri e rovesci sparsi che interessano tutte le province. La presenza di un'area depressionaria a nord delle Alpi, mantiene un tempo perturbato fino al 19 specie nei territori a sud dell'Arno, con rovesci e temporali. Breve pausa tra il 20 e 22 con bel tempo ma dal 23 una terza saccatura atlantica riporta piogge su tutta la regione. Rovesci sparsi continuano ad interessare tra il 24 e 25 alcune zone delle colline metallifere ma il 27 una nuova saccatura dal nord Europa determina un sensibile peggioramento con forti temporali tra grossetano, senese, pisano, Versilia, Lunigiana e parte dell'aretino. Miglioramento dal 28 fino a fine mese.
Climatologia: situazione un pò diversa da un punto di vista termico tra i vari capoluoghi. Valori nella media a Firenze, Grosseto e Lucca. Massa Carrara e Livorno in media nelle massime, leggermente sopra la media nei valori minimi. Pisa e Siena poco sopra la media sia nei valori minimi che massimi. Pistoia sopra media nei valori massimi, nella media nei valori minimi ed infine Arezzo sotto media nei valori massimi, sopra media in quelli minimi. Pluviometria sopra media ad Arezzo, Grosseto, Siena e Livorno, nella media a Firenze, Lucca e Pisa, sotto media a Massa Carrara e Pistoia.


Marzo

Cambio di circolazione da inizio mese per il ritorno di aria più fredda dal nord Europa sul Bacino del Mediterraneo. Nella prima settimana rovesci un pò su tutta la regione con ritorno della neve tra il 5 e 6 sui crinali appenninici. A partire dal 9 aria fredda dalla porta di Carcasson e valle del Rodano riesce ad entrare nel bacino del Mediterraneo riportando neve fino a quote collinari anche nella giornata del 10 ed il giorno 11 ancora pioggia mista neve specie nelle zone collinari del senese. Correnti fresche di tramontana continuano ad interessare la regione fino a metà mese mantenendo le temperature sotto le medie del periodo e cieli poco nuvolosi. Solo nel giorno 15 un pò di attività cumuliforme riporta deboli rovesci su colline metallifere ed Apuane. Dal 17 entrano in gioco le correnti meridionali che riportando le temperature su valori consoni per il periodo e cieli velati. Arrivo di una perturbazione il 21 con deboli piogge tra Lunigiana e Garfagnana ed il giorno 22 piogge deboli su tutta la regione. Rovesci sparsi il 23 nel senese, colline metallifere pisane ed aretino. Il 26 ancora rovesci sparsi tra Lunigiana e Garfagnana. Tra il 30 e 31 rovesci e temporali sparsi eccetto grossetano e sud senese.
Climatologia: temperature massime sotto la media eccetto Pisa e Pistoia; minime nella media tranne Arezzo e Grosseto sotto la media. Precipitazioni sotto le medie climatologiche, valori registrati tra 35 e 50 mm.


Febbraio

Bel tempo l'1 e 2; pioviggini tra il 3 e 4 ma con peggioramento dal 5 associato a piogge estese e nevicate su appennino e Amiata. Residue nevicate in appennino il 6. Bel tempo il 7 e 8 ma dal 9 nuovo peggioramento con precipitazioni che interessano prevalentemente le province a sud dell'Arno con neve su Amiata. Neve in appennino anche a bassa quota il 10 e tra l'11 e 12 aria fredda dalla valle del Rodano porta nevicate fino a quote collinari nelle province a sud dell'Arno. Miglioramento il 13 e 14 con graduale peggioramento dal 15 associato a pioviggini sparse. Piogge su tutta la regione il 16 con quota neve attorno a 800 metri in appennino e 1300 metri su Amiata. Dal 17 flussi umidi atlantici aprono una fase piovosa di questa seconda decade di febbraio: pioggia fino al 19 con quota neve sopra i 1700 metri. Terza decade all'insegna della variabilità con piogge e rovesci sparsi fino al 26. Bel tempo il 27 ma dal 28 ancora flussi umidi altantici riportano rovesci su tutta la regione.
Climatologia: temperature e precipitazioni nella media climatologica.


Gennaio

Primi dieci giorni molto piovosi, ad eccezione del 3 e 4 con assenza di pioggia. Ritorno delle nevicate su appennino ed Amiata. Miglioramento dal 12 al 16 ma con lieve peggioramento il 17 associato a deboli precipitazioni a sud dell'Arno e neve su Amiata. Miglioramento il 18 e 19 ma con un veloce passaggio di una blanda perturbazione tra il 20 al 21 con deboli e sporadiche precipitazioni. Bel tempo dal 21 al 24 con estese gelate al mattino. Dal 25 nuovo peggioramento con deboli piogge su isole e dal 26 piogge ovunque con neve in Appennino, colline Metallifere, Amiata e Chianti sopra 700 metri. Miglioramento il 27 e 28 ma dal 30 nuovo peggioramento con piogge sparse e nevicate in appennino fino a bassa quota.
Climatologia: temperature massime lievemente inferiori alla media climatologica, minime nella media. Precipitazioni al di sopra della media.


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